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Scelta del medico

Guida
alla valutazione ed alla scelta del chirurgo plastico/estetico:
La scelta del proprio chirurgo estetico, oltre ad essere un' operazione
particolarmente delicata, comincia molto prima del momento in cui ci rechiamo
al suo studio per parlare dei nostri desideri e delle tecniche disponibili.
La chirurgia estetica è probabilmente la più commerciale
tra le specialità mediche, con il risultato che decine di riviste,
trasmissioni televisive, pubblicità radiofoniche, siti internet
ed anche manifesti, volantini e suggerimenti più o meno occulti
da parte di altri medici ci sottopongono ad un bombardamento di informazioni
non sempre richieste e molto spesso incomplete. Questa guida spiega alcuni
meccanismi occulti ed una parte dei segreti riservati agli "addetti
ai lavori".
Criteri
di scelta
- Il
chirurgo dovrà rispondere a tutte le vostre domande,
in un linguaggio che sia per voi pienamente comprensibile
- Dovrà
informarsi delle vostre motivazioni all' intervento e delle vostre attese,
discutendole in rapporto alle tecniche che vi proporrà
- Dovrà
offrirvi varie alternative
(inclusa la possibilità di non sottoporvi ad un intervento che
non vi convince appieno), e non fare pressione perché ne scegliate
una in particolare
- Dovrà
dare risposta a tutte le domande sul suo curriculum,
sulla sua esperienza con l' intervento che vi interessa, sui costi e
sulle modalità di pagamento
- Dovrà
esporvi in maniera completa ed esauriente, riportandoli per iscritto
nel consenso all' intervento che dovrete firmare, tutti i rischi,
anche remoti, collegati all' intervento che desiderate, e tutte le terapie
che potrebbero essere richieste in conseguenza del loro verificarsi
- Se
vi vengono mostrate elaborazioni fotografiche computerizzate, dovrà
essere chiaro che si tratta di approssimazioni
e non di una garanzia del risultato ottenibile
- Al
momento di riprendere le vostre foto preoperatorie dovrà esserne
chiaro l' uso e l' archiviazione.
Poiché le foto hanno valore legale, non potete rifiutarvi di
effettuarle (né sarebbe nel vostro interesse). Potete invece
rifiutare l' autorizzazione all' uso scientifico (significa impedire
che le vostre foto possano essere mostrate a congressi o lezioni, oppure
pubblicate su riviste specializzate) e/o divulgativo (significa, e ve
lo consigliamo, impedire che il chirurgo possa mostrare il risultato
del vostro intervento ad altri pazienti o pubblicarlo su riviste non
specializzate o, ancora, porlo come illustrazione su un sito web di
carattere, appunto, divulgativo di massa). Chiedete anche dove saranno
archiviate le vostre foto, e chi ne è il responsabile.
Una volta
completata la vostra "indagine di mercato", e dopo aver selezionato
un certo numero di chirurghi che possono fare al vostro caso, è
necessario essere in grado di valutare, oltre alla loro competenza, anche
la loro organizzazione di assistenza: studio, clinica, reperibilità,
collaboratori.
Lo studio
di un chirurgo estetico può far parte di un ambulatorio polispecialistico
o essere una struttura indipendente e di proprietà del medico,
spesso anche dotata di sale operatorie. Alcuni pazienti si lasciano impressionare
positivamente da una sala d' attesa molto affollata, altri da un prestigioso
arredo antico, altri ancora da macchinari dall' aspetto ipertecnologico.
L' unica cosa veramente importante, tuttavia, è assicurarsi che
nello studio vengano condotte solo le procedure per cui si è attrezzati
ed autorizzati. Ricordate sempre, inoltre, che un intervento chirurgico
effettuato in uno studio medico, benché dotato di sale operatorie,
dovrebbe costarvi leggermente meno rispetto a quello effettuato in una
clinica per una serie di motivi che includono l' economia di gestione.
In ultimo, se proprio volete essere perfezionisti, chiedete al chirurgo
come è organizzato per il trattamento di un eventuale complicanza
che richieda il ricovero e/o trattamenti intensivi. Si tratta di evenienze
di rarità estrema, ma è bene che chi avete di fronte le
abbia considerate professionalmente e sappia darvi una risposta concreta.
Per quanto
riguarda la clinica, valgono molte delle considerazioni appena fatte.
Sapere che nella clinica dove sarete operati si effettuano interventi
che richiedono terapia intensiva, per esempio, è già una
buona garanzia di sicurezza, oltre che del fatto che sia il personale,
sia le attrezzature delle sale operatorie saranno perfettamente in grado
di gestire gli interventi di chirurgia estetica. E' perfettamente legittimo
che vi informiate di aspetti apparentemente banali come il parcheggio,
i costi della sala operatoria, e, se sarete ricoverati, della camera di
degenza. Nei casi migliori, aspettatevi di disporre di una camera per
voi ed un accompagnatore, con un vitto di buona qualità (interessante
più per l' accompagnatore che per voi, in genere...). Fate attenzione
se vi si propone il ricovero in una clinica convenzionata, con la
proposta di porre le spese di sala operatoria e degenza a carico del Sistema
Sanitario Nazionale. Poiché il SSN non prevede la copertura per
interventi di chirurgia estetica, si tratta in genere di un ricovero con
diagnosi falsa, o quantomeno equivoca (es. lipodistrofia per giustificare
una liposuzione, o deviazione del setto nasale per giustificare una rinoplastica
estetica). Il ricovero convenzionato è ovviamente possibile nel
caso di problemi come la revisione delle cicatrici o, al limite, della
correzione delle orecchie a sventola (se le si considera "malformazioni");
in tutte le altre circostanze vi espone a seri problemi nel caso vogliate
far valere i vostri diritti in sede legale: dai vostri atti clinici risulterebbe
un intervento di chirurgia ricostruttiva e non di chirurgia estetica,
con tutto quello che consegue nella valutazione dei risultati da parte
di un perito.
Informarsi
sulla reperibilità di un chirurgo e sui suoi collaboratori è
una parte importante del vostro colloquio durante la prima visita. In
questa circostanza, inoltre, assicuratevi almeno dei seguenti punti:
Un
consiglio finale
Se avete letto l' intera guida, siete più che in grado di effettuare
una scelta informata e consapevole. Oltre ai nostri auguri per un intervento
che sicuramente migliorerà la qualità della vostra vita,
accettate una raccomandazione finale: scartate qualsiasi
chirurgo non vi sottolinei che le decisioni le dovete prendere voi e che
vi forzi, in una direzione o in un'altra, già nel corso della prima
visita.
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